{"id":421,"date":"2014-12-03T09:39:47","date_gmt":"2014-12-03T09:39:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mechanicmind.it\/?p=421"},"modified":"2014-12-11T16:23:34","modified_gmt":"2014-12-11T16:23:34","slug":"batteria-dellauto-scarica-come-ricaricarla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mechanicmind.eu\/it\/batteria-dellauto-scarica-come-ricaricarla\/","title":{"rendered":"Batteria dell&#8217;Auto Scarica&#8230;Come ricaricarla?"},"content":{"rendered":"<p>Potrebbe capitare di svegliarsi la mattina per correre a lavoro ed ecco la bella sorpresa: girando la chiave la macchina non parte. Stiamo parlando di una situazione in cui nel girare la chiave <strong>non sentiamo l&#8217;avviamento del motore<\/strong>. In questo caso \u00e8 molto probabile che il problema sia legato alla batteria.<\/p>\n<h3>Perch\u00e8 si scarica la batteria?<\/h3>\n<p>Il problema pu\u00f2 essere dovuto a <strong>diverse cause<\/strong>:<\/p>\n<p>a. La batteria dell&#8217;auto ha mediamente un <strong>tempo di vita di 4 anni<\/strong>, superata questa durata ci possiamo aspettare un mal funzionamento.<br \/>\nb. Abbiamo lasciato sbadatamente le <strong>luci esterne o interne accese ad auto spenta<\/strong> e per un lungo tempo.<br \/>\nc.<strong> L&#8217;alternatore \u00e8 guasto<\/strong> e quindi non viene ricaricata la batteria<br \/>\nd. La <strong>cinghia dell&#8217;alternatore<\/strong> si \u00e8 <strong>rotta<\/strong><\/p>\n<h3>Come fare a ricaricarla?<\/h3>\n<p><strong>Ci sono 2 possibilit\u00e0:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Il metodo pi\u00f9 immediato, nel caso in cui le luci del quadro si accendano ancora, \u00e8 quello di <strong>disporre l&#8217;auto su una strada in pendenza<\/strong>, girare la chiave in posizione ON, <strong>porci al posto di guida<\/strong> con la seconda inserita e frizione premuta, lasciare che l&#8217;auto prenda velocit\u00e0 per qualche metro e poi lentamente <strong>rilasciare il pedale della frizione e contemporaneamente premere quello dell&#8217;accelleratore<\/strong>. In tal modo dovremo essere in grado di mettere in moto l&#8217;auto. Per effettuare tale operazione avremo bisogno di un&#8217;altra persona che ci dia una mano.<\/li>\n<li>Se la prima operazione risulta impraticabile perch\u00e8, ad esempio, ci troviamo in pieno centro cittadino, allora saremo costretti a <strong>ricaricare la batteria con l&#8217;aiuto di un&#8217;altra auto<\/strong>. In questo caso la prima cosa da fare \u00e8 quella di <strong>individuare la posizione della batteria<\/strong>; questa infatti potrebbe trovarsi all&#8217;interno del vano motore (nella maggioranza dei casi), nell&#8217;abitacolo (come nel caso della classe a W168) oppure nel cofano posteriore. Dovremo<strong> municirci dei due classici cavi<\/strong> con estremit\u00e0 a pinza: un cavo con le estremit\u00e0 di colore rosso ed uno con le estremit\u00e0 di colore nero. Andremo a disporre le due auto ad una distanza tale che permetta il collegamento dei cavi.\n<div id=\"attachment_450\" style=\"width: 460px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.mechanicmind.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/cavi_batteria.png\" data-rel=\"lightbox-gallery-2TFt5lcQ\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-450\" class=\"size-full wp-image-450\" src=\"http:\/\/www.mechanicmind.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/cavi_batteria.png\" alt=\"Figura 1: Cavi per il collegamento delle batterie\" width=\"450\" height=\"671\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-450\" class=\"wp-caption-text\">Figura 1: Cavi per il collegamento delle batterie<\/p><\/div>\n<p><strong>Collegheremo quindi le due batterie in parallelo<\/strong>, partendo dalla macchina scarica a quella carica, nel seguente modo:<\/p>\n<ul>\n<li>collegheremo il <strong>cavo rosso<\/strong> da un lato sul <strong>polo positivo<\/strong> della batteria dell&#8217;auto scarica e dall&#8217;altro sul polo positivo della batteria carica (i poli positivi saranno indicati sulle batterie dal simbolo +).<\/li>\n<li>collegheremo il <strong>cavo nero<\/strong> da un lato sul <strong>polo negativo<\/strong> della batteria dell&#8217;auto scarica e dall&#8217;altro sul polo negativo della batteria carica (i poli negativi saranno indicati dal simbolo -).Fare attenzione a non invertire i collegamenti, potrebbe essere molto pericoloso!<\/li>\n<\/ul>\n<p>A questo punto<strong> accendiamo la macchina con la batteria carica<\/strong>, attendiamo qualche minuto e <strong>successivamente accendiamo l&#8217;auto con la batteria scarica<\/strong>.<\/p>\n<p>Una volta messo in moto il veicolo <strong>attenderemo ancora qualche minuto e poi scollegheremo i cavi<\/strong> facendo sempre attenzione a non farli toccare tra loro (rosso e nero).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Bene la tua auto \u00e8 ora in funzione. Adesso sta a te decidere come comportarti: se la tua batteria si \u00e8 scaricata perch\u00e8 inavvertitamente hai lasciato qualche luce accessa sicuramente si recuperer\u00e0 la massima efficienza nell&#8217;arco di 20-30 minuti. In caso contrario bisogner\u00e0 individuare la causa del mal funzionamento.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Potrebbe capitare di svegliarsi la mattina per correre a lavoro ed ecco la bella sorpresa: girando la chiave la macchina non parte. Stiamo parlando di una situazione in cui nel girare la chiave non sentiamo l&#8217;avviamento del motore. In questo caso \u00e8 molto probabile che il problema sia legato alla batteria. 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